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CLIMA IN GRECIA

Le stagioni migliori per un viaggio nella Grecia continentale sono la primavera (aprile - metà giugno) e l'autunno (seconda metà di settembre - novembre), quando le temperature sono ancora sopportabili e non fa troppo caldo. Nelle isole del Mar Egeo, dalle Cicladi al Dodecaneso, il clima è sempre piacevole, anche in inverno, mentre in estate il meltemi, riducendo l'umidità, rende le temperature più accettabili. In luglio e agosto la temperatura raggiunge in tutto il Paese i 40°C all'ombra e visitare i luoghi archeologici più importanti può diventare difficile per il caldo torrido, da giugno a settembre soffia costantemente il meltemi, un vento che rinfresca il clima e assicura cielo limpido e mare cristallino.
Alla posizione geografica la Grecia deve il suo buon clima mediterraneo, mite in inverno, caldo in estate e rinfrescato da un sistema di venti stagionali. La costa ionica ha temperature più alte rispetto a quella egea, ma l'umidità è quasi completamente assente.
Se la vostra meta è
Creta, l'isola più meridionale, consigliamo per i mesi più caldi di prenotare una sistemazione dotata di aria condizionata.
In estate può fare molto caldo ad
Atene, dove l'inquinamento tipico della metropoli contribuisce a rendere ancora più pesanti le condizioni atmosferiche.
La primavera e l'autunno sono periodi eccellenti per visitare tutte le regioni della Grecia.
L'inverno può essere senz'altro consigliato per vistare le città delle Grecia, in particolare
Atene, dove è molto raro che le temperature scendano sotto i 9-10°. Anche le isole conservano un fascino tutto particolare in inverno, senza l'affollamento turistico, ma i bagni in mare non sono ovviamente consigliati.

La Grecia, un paese mediterraneo per eccellenza non solo a livello storico ma anche a livello climatico. Con un numero molto elevato di isole, e al sud est dell'Europa, dove non mancano neanche le catene montuose spesso disposte da nord verso sud (alt. max. Monte Olimpo 2917 m). In questo articolo non analizzeremo tutti gli elementi del clima della nazione, ci limiteremo ad analizzare soltanto le temperature medie mensili di varie città distribuite in tutto il territorio.

Partiamo quindi, procedendo di zona geografica in zona geografica, in modo da raccogliere le città che hanno più o meno lo stesso andamento delle temperature.

Da sud a nord, troviamo prima nella grande isola montuosa di Creta le stazioni costiere di Chania, Heraklion  e Sitia che sono rispettivamente sulla costa nord ovest, nordica centrale e nord est dell'isola.
Le coste hanno regimi di temperatura mediterranei "eccessivi", con inverno molto mite ed estate molto calda (con venti dominanti da nord ovest). La loro posizione al centro del Mediterraneo orientale gli conferisce questi regimi di temperatura.

Risalendo per le isole del Mar Egeo da sud a nord troviamo: all'estremo sud ovest Kithira, e all'estremo sud est Rodi; procedendo poi per le isole vicine alla Turchia troviamo: Kos, Samos, Mitilini. Nel mezzo del Mar Egeo troviamo da sud a nord: Milos, Naxos, Sikiros; e all'estremo nord del mare Thassos. In queste isole sparse, si nota sempre la mitezza invernale per effetto dell'acqua del mare, eccetto nel settore nordico. Persino le temperature estive sono spesso calde, ma vengono moderate laddove arrivano i venti nordici portatori di fresco. D'estate infatti, in certi settori del mar Egeo dominano i venti da NO, in altri settori dominano quelli da NE, andando ad influire pesantemente sulle temperature estive.

Sul versante ionico greco ci sono meno isole e di questa zona proponiamo i dati dell'isola di Argostoli in Cefalonia, e dell'isola di Kerkira (Corfù) vicino all'Albania.
Anche qui la calura estiva è forte, e l'inverno è molto mite. Il regime dei venti molto diverso dall'Egeo e la disposizione delle montagne che fanno da barriera nell'entroterra greco, spiegano in parte questa mitezza.

Ci inoltriamo ora sulla terra ferma partendo sempre da sud a nord, ed iniziando dal Peloponneso troviamo sulle coste: Kalamata Nafplio; nell'entroterra Tripoli, Corinto, Patrasso. Si afferma sempre la mitezza invernale combinata con la forte calura estiva. Solo Tripoli, causa la quota elevata sui cui sorge (660 metri), ha medie più basse.

Più a nord troviamo la capitale Atene, che oltre all'eccessivo caldo estivo, normale in queste zone, ha un microclima urbano che fa esasperare le temperature.

Sul versante ionico invece, e alla stessa latitudine, si apparenta facilmente a questo regime la città di Agrinio, anche se è un po' nell'entroterra, ma sempre a bassa quota.
Sempre sul versante ionico, ma più a nord e tra le montagne, Giannina ha già delle temperature più fresche (alt. 520 m).

Invece ripartendo verso nord da Atene, troviamo le città di Lamia, Larissa e Trikala nell'entroterra, ma sempre a bassa altitudine (rispettivamente 67 e 111 m per le ultime due stazioni della Thessalìa). Se la calura estiva presenta similitudini in ampia parte del territorio greco, il clima invernale si presenta via via più rigido procedendo sia verso nord che verso l'entroterra.
Ma a livello del mare è solo il nord della Grecia (Macedonia greca e Tracia greca) che conosce una stagione invernale relativamente rigida. Infatti in queste zone, andando da ovest verso est, troviamo le città di Thessaloniki (Salonicco), Poligiros nella Penisola Calcidica, Kavala, Alexandroupolis (Alessandropoli) e Orestiada non lontane dal confine tracio turco. Qui la calura estiva cede solo un poco, invece l'inverno si afferma sempre di più andando procedendo verso la Bulgaria e la Tracia turca, da dove arrivano i venti freddi.

Alla fine di questa veloce analisi delle temperature medie della Grecia, si nota quanto questo paese faccia esperienza di temperature molto calde d'estate, anche se il regime dei venti in tutti i mari della Grecia, contribuisce a sopportare meglio la calura estiva. Invece l'inverno, spesso mite, si afferma sempre più con temperature rigide, andando verso il nord est, da dove arrivano i venti freddi. Non si è parlato qui di altri elementi del clima, ma si sa che il clima ellenico, cioè il clima mediterraneo sud e orientale, che si ha in varie zone del paese, annuncia già i climi del non lontano Vicino Oriente.

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