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SAPETE DOVE SONO STATE GIRATE LE SCENE
DEL FILM "Mamma Mia" ?
Il film MAMMA MIA, l’adattamento per il grande schermo
del famoso musical basato sulle canzoni degli ABBA, è probabilmente la
migliore promozione che la Grecia abbia mai avuto per il proprio turismo. Le
bellissime scene da cui si intravedono panorami mozzafiato, caratteristici
porticcioli e bianche spiagge con acque trasparenti fanno veramente venire
voglia di andare a visitare questi luoghi. Purtroppo però, potete immaginare
che l’isola di Kalokairi non esiste nella realtà e se vi state chiedendo
esattamente in quali luoghi è stato ambientato il film .....
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SAPETE DOVE SONO STATE GIRATE LE SCENE
DEL FILM "Mediterraneo" ?
L’isola
ha fatto breccia nel cuore degli italiani dopo la pellicola
di Salvatores, Mediterraneo, che nel 1991 si è aggiudicata
l’Oscar come migliore film straniero. Tra gli attori, Diego
Abatantuono, che ha regalato una bella immagine di sé, in
veste di sergente, e un novello Claudio Bisio con la sua
immancabile simpatia .....
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SAPETE DOVE SONO STATE GIRATE LE SCENE DEL FILM "Zorba il
Greco" ? L'ultima scena del film tutti pensano sia stata
girata a Rodi nella baia di Anthony Quinn, invece sono state
girate nella stupenda spiaggia di
Stavros a Creta.
IL PARTENONE sull'Acropoli,
costruito nel 5° sec. a.C., è il tempio dedicato alla dea Atena. E' composto
da 13.400 pezzi di marmo pentelico tutti diversi tra loro. In tutto
l'edificio non esistono 3 punti strutturali che insistono su di una stessa
linea retta. Il Partenone e' interamente costituito da linee curve e tutte
le strutture (colonne e muri) presentano un'inclinazione verso l'interno. In
particolare, l'inclinazione delle quattro colonne poste agli angoli
dell'edificio è doppia rispetto alle altre, formando la base di un'enorme
piramide.
IL TEMPIO DI POSEIDONE a
Capo Sunio, il Tempio di Afea sull'isola di Egina e Il Partenone
sull'Acropoli sono collegati in modo curioso: formano un triangolo isoscele,
con i lati Poseidone-Afea, e Poseidone-Partenone, esattamente uguali tra
loro.
I tre grandi santuari della Grecia antica, Dodona e Olympia
dedicati a Zeus, e Delfi dedicato ad Apollo, formano un triangolo
rettangolo con l'angolo di 90 gradi a Delfi.
L'ERUZIONE VULCANICA DI
SANTORINI, l'isola delle cicladi nel mar Egeo, avvenne attorno al 1650
a.C e fu la più forte della storia dell'umanità. Provocò, in seguito allo
sprofondamento della montagna centrale dell'isola nel mare, un'enorme
tsounami (onda gigantesca provocata da terremoti o eruzioni vulcaniche), che
nel giro di pochi minuti arrivò alla costa di Creta.
Proprio a questa
esplosione e' dovuto l'attuale spettacolare aspetto di Santorini. Milioni di
anni fa il mar Egeo non esisteva e al suo posto vi era una terra che
collegava tra loro le attuali Europa Asia e Africa.
In seguito ad enormi cambiamenti geologici questa terra sprofondò
progressivamente. Le isole greche sono ciò che resta delle cime delle
montagne di un tempo. Alcuni degli animali che l'abitavano si adattarono
alle nuove condizioni e riuscirono a sopravvivere.
Ecco spiegato il ritrovamento di fossili di elefanti-nani e cavalli-nani su
alcune isole.
Il punto più profondo del mar Mediterraneo misura 4.864 metri e si trova in
mare aperto a sud del Peloponneso.
LA NIKE
DI SAMOTRACIA
è una statua antica oggi esposta al museo di Louvre.
Quali sono le sue origini?
Samotracia è un'isola a nord del mar Egeo, vicino alla costa di Tracia, non
lontano dal confine con la Turchia.
In antichità a Samotracia esisteva il grande santuario dei "Kaviri" divinità
misteriose.
All'interno del santuario si celebravano riti mistici simili a quelli di
Eleusi; nelle sue vicinanze fu rinvenuta la statua di Nike trasportata poi
al museo del Louvre nel 1863. Oggi l'isola rimane ancora una terra di
misteri. Fegari (luna), la sua montagna centrale, con i suoi 1.600 m. è la
più alta dell'Egeo. Dalla sua sommità scendono fiumi che creano cascate e
paesaggi esotici ancora sconosciuti al turismo di massa.
Secondo la mitologia greca Apollo, dio della luce, nacque sull'isola più
luminosa dell'Egeo, Delo, che dista solo 30 minuti dalla più
conosciuta Miconos.
Il suo patrimonio archeologico riveste una grande importanza, si possono
vedere resti dei templi e della città antica, le case, i mosaici, il teatro.
Delo e' disabitata da secoli e quando alle tre del pomeriggio le ultime
barche di turisti lasciano l'isola, vi rimangono solo i custodi del sito
archeologico e del museo.
A Delo in antichità esisteva un piccolo fiume ed un laghetto, al centro del
quale nacque appunto Apollo.
Secondo un'antica leggenda locale il fiume era il prolungamento del Nilo che
dall'Egitto arrivava fin qui passando sotto il mare.
Le strane lucertole che popolano l'isola fin dall'antichità erano
considerate coccodrilli in miniatura, così come
il fiume era considerato miniatura del Nilo.
Il 20% della
produzione di OLIO D'OLIVA si realizza in Grecia. È stato attestato
che le coltivazioni di ulivi, in particolare nell'isola di Creta, risalgono
all'epoca minoica.
LA DEFINIZIONE DI "MITIDRATISMO"
è l'assuefazione dell'organismo ai veleni, acquisita con l'assunzione
protratta a dosi crescenti.
Tale parola deriva dal nome di Mitridate, re del Ponto nel I sec. a.C. e
grande nemico dei romani.
Fin da giovane si abituò ad assumere veleni per scongiurare ogni tentativo
di avvelenamento da parte dei cospiratori e nemici.
Dopo l'ennesima sconfitta contro i romani non potendosi togliere la vita
ricorrendo al veleno al quale era diventato immune, ordinò al suo schiavo di
ucciderlo per non cadere in mano al nemico.
LA PAROLA"PANICO" deriva dal
nome Pan, dio dei boschi delle grotte e delle montagne.
Egli viveva nelle foreste ed era protettore degli animali e in parte ne
aveva le sembianze.
Nella parte superiore del corpo era uomo in quella inferiore capra.
Perseguitava chiunque maltrattasse gli animali e guai a chi osava svegliarlo
durante il riposo pomeridiano. A volte si presentava all'improvviso davanti
ai viaggiatori solitari e li terrorizzava: questa paura feroce ed
incontrollabile prese appunto il nome di panico.
IN GRECIA
PIOVONO PESCI? In un piccolo centro al nord della
Grecia, all’improvviso una bizzarra ed originale pioggia ha colto di
sorpresa gli abitanti. Dal cielo piovevano pesci. Piccoli pesci da frittura
grondati sui tetti e le strade di Korona, questo il nome del piccolo centro.
Gli abitanti della zona, dopo aver contattato i residenti dei paesi
limitrofi, hanno scoperto che i pesci sono piovuti anche in altre zone
seguendo un preciso percorso: dal lago Doirani alle montagne fino ai confini
della Macedonia, da giorni colpite da tempeste di neve, pioggia e vento. Un
meteorologo dell'Università di Salonicco ha spiegato il fenomeno. Una tromba
d’aria avrebbe creato un effetto sifone, prelevato i pesci dal lago Doirani
per riversarli poi nelle zone colpite.
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