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Foto di Viaggio
Per questa
vacanza abbiamo prenotato con Cisalpina, dieci giorni prima della
partenza, pagando 520 euro per una settimana in all-inclusive.
Sabato
27 maggio
Partiamo in perfetto orario e arriviamo a Kos dopo circa tre ore di
volo. Dopo aver ritirato i nostri bagagli, saliamo sul pullman che
ci porterà all'Eden Village vicino Kardamena.
Durante il tragitto dall’aeroporto notiamo subito che Kos è un’isola
molto arida infatti è un bel po' che non piove e la temperatura è di
circa 28 gradi.
Arrivati in hotel dopo un po' di attesa, pranziamo e sistemiamo i
bagagli nelle nostre camere. Il posto è carino e pulito, le camere
sono spaziose e c'è anche una bella piscina.
Nel primo pomeriggio, l’assistente del tour operator ci parla
dell’isola e ci spiega nei minimi dettagli tutte le escursioni che è
possibile fare. Finita la riunione, ci informiamo per il noleggio
scooter e poi andiamo a fare una passeggiata fino al centro di
Kardamena. Notiamo subito alcuni posti dove noleggiano scooter ed
altri mezzi di trasporto. Ne troviamo uno che costa nettamente meno
rispetto a quello dell'albergo con una copertura assicurativa quasi
uguale, così decidiamo di noleggiarlo subito: per sei giorni abbiamo
speso circa 100 euro.
Con il nuovo mezzo (un Peugeot Eliseo) facciamo un giro veloce per
Kardamena e poi ritorniamo in hotel, per rilassarci e prendere un
po’ di sole.
Dopo aver cenato in hotel, ci dirigiamo verso il centro di Kardamena
per vedere i negozi e bere qualcosa. Kardamena è ricca di negozi e
locali notturni, è molto animata e popolata soprattutto da inglesi.
Verso l’una ritorniamo in hotel per andare a dormire.
Domenica
28 maggio
Dopo aver fatto la nostra colazione, prendiamo lo scooter e ci
fermiamo a Kardamena per visitare la chiesa principale e fare
qualche foto, vista la chiesa andiamo ad Antimacheia
per vedere il Mulino a vento e il Castello.
Lasciata Antimacheia andiamo a Kos città dove
visitiamo il Western archeological site, l’Odeon,
la Casa Romana, l’Agora e il
Castello. Già che ci siamo ci informiamo per le
escursioni a Bodrum nella zona del porto. Notiamo subito una certa
convenienza rispetto a quella proposta in hotel dal nostro tour
operator: l'unico svantaggio sembra essere la guida che parla
inglese o tedesco. Visto che l'inglese lo conosciamo abbastanza, ne
prenotiamo una per il giorno dopo con un risparmio di circa 20 euro.
Dopo pranzo, stiamo un paio d’ore in spiaggia e successivamente
andiamo a visitare Pyli e il Sito
archeologico di Asklepieion. Alle 19 rientriamo in hotel e
dopo cena andiamo di nuovo a fare un giro per Kardamena.
Lunedì
29 maggio
Ritorniamo a Kos città per prendere la barca che ci porterà a Bodrum in Turchia . Dopo circa un’ora e mezza
arriviamo a Bodrum dove iniziamo la visita guidata in pullman. La
guida ci dice la visita non comprende il castello
perchè richiede troppo tempo e poi quel giorno è chiuso. Durante il
giro in pullman visitiamo un gruppo di vecchi mulini a vento
su una collinetta da cui si gode un bel panorama di tutta Bodrum poi
riprendiamo il bus e ci fermiamo a vedere un'antica arena
greca.
Successivamente purtroppo ci tocca una sosta piuttosto lunga in una
fabbrica di gioielli con chiaro fine commerciale. Anche la sosta
successiva in un negozio di dolci tipici ha lo stesso fine ma è più
breve e sicuramente più interessante. Dopo aver acquistato i tipici
dolcetti a base di pistacchi e mandorle, ritorniamo nel centro di
Bodrum dove dedichiamo un paio d'ore allo shopping. I negozianti
sono molto insistenti al limite della sopportazione! Milena però è
molto brava a trattare e cerca di tirare i prezzi il più possibile.
Uno di questi, dopo un po' di contrattazione, quando sembravamo
d'accordo sul prezzo, ci ha fatto provare un paio di scarpe ed una
maglietta. Al momento di pagare però, il prezzo era più alto di
quello concordato. Noi abbiamo insistito così il negoziante si è
offeso cacciandoci dal negozio con frasi del tipo "Italiano
mafioso!". A quel punto l'abbiamo mandato a quel paese anche noi e
ce ne siamo andati. In un'altro negozio invece siamo riusciti a
strappare un buon prezzo ad un giovane commeso ma quando il titolare
l'ha scoperto l'ha sgridato ma ormai avevamo concluso l'affare. Nel
tardo pomeriggio riprendiamo il battello e torniamo a Kos.
Arrivati in hotel ceniamo e successivamente facciamo il solito giro
a Kardamena.
Martedì
30 maggio
Dedichiamo la giornata alla visita della zona ovest dell'isola.
Andiamo a Paradise Beach, Camel Beach,
Agios Stefanos, Kefalos e
Limionas Beach. Nel tardo pomeriggio torniamo in hotel e
dopo una doccia andiamo su in collina a Zia.
Siccome il sole sta per tramontare, facciamo un giro per i negozi e
poi ci fermiamo in un tipico ristorante per cenare. La cena è
veramente ottima: assaggiamo la musaka (lasagne di verdure), il
suvlaki (spiedini di carne), l'insalta greca con la feta (formaggio
fresco) e per finire lo yogurt greco con il miele. Il ristorante che
abbiamo scelto ha i tavoli disposti su una terrazza da cui si gode
una bella vista panoramica sul mare. Durante la cena abbiamo potuto
ammirare anche il tramonto che è veramente fantastico.
Mercoledì 31 maggio
Andiamo in spiaggia ancora nella zona ovest dell'isola. Questa volta
andiamo prima a Polemy beach dove passiamo un paio
di ore al sole. Successivamente andiamo ad Agios Theologos,
dove visitamo la chiesetta e stiamo un paio d’ore in una piccola
spiaggia isolata. Rientriamo in hotel e dopo cena andiamo a fare il
solito giro per Kardamena.
Giovedì
1 giugno
Andiamo a visitare Nissiros, una delle isole vicine
caratterizzata da un vulcano spento. Abbiamo prenotato l’escursione
in un’agenzia di Kardamena. Anche in questo caso come per Bodrum,
abbiamo risparmiato circa 20 euro rispetto a quella proposta dal
tour operator. Con 5 euro in più riusciamo ad imbarcare anche lo
scooter così abbiamo la possibilità di girare l’isola in libertà.
Appena arrivati ci dirigiamo alla bocca del vulcano e scendiamo nel
cratere per ammirare il paesaggio lunare. Dopo una sosta per fare un
po' di foto, visitiamo due paesini dell'isola. Prima passiamo da Nikia nella parte alta dell'isola. Si tratta di un
paesino dalle case bianche separate da stretti vicoli: c'è anche una
bella vista panoramica sul cratere. Successivamente cerchiamo di
raggiungere un altro paese sulla costa dalla parte opposta rispetto
al porto ma la strada è stretta, non è in buono stato e ci sono
continui tornanti. Visto che il tempo a nostra disposizione è poco,
decidiamo di tornare al porto dove visitiamo un po' meglio
Mandraki e poi ci imbarchiamo sul battello per tornare a
Kos.
In serata andiamo di nuovo a Zia per cenare in un altro ristorante
con terrazza e vista panoramica.
Venerdì
2 giugno
Andiamo a Kos alla spiaggia delle Thermes dove
passiamo un paio d’ore. E’ una piccola spiaggia con acqua termale
molto calda. Nel pomeriggio nel tornare verso il nostro hotel
decidiamo di fermarci a Palaio Pyli.
Ritorniamo in hotel e dopo cena andiamo a fare un giro a Kardamena
Sabato 3
giugno
E' il giorno della partenza, pertanto decidiamo di stare in hotel a
rilassarci tutto il giorno, prendendo il sole e facendo il bagno.
In tarda serata arriviamo in Italia.
Consigli
Kos è un’isola
relativamente piccola (circa 40 per 10 km) per cui è possibile
girarla anche in scooter. Tuttavia bisogna fare un po’ attenzione la
notte perché le strade fuori dai paesi sono buie e ci sono dei
tratti in collina con molte curve. Chi non vuole rischiare e vuole
muoversi più velocemente è meglio che noleggi l’auto.
Per quanto riguarda le gite, se si conosce un po’ di inglese,
consigliamo di prenotarle con le agenzie del luogo perché si
risparmia parecchio rispetto a quelle organizzate dai tour operator.
Un appunto sul nostro albergo: pur essendo bello e pulito, si è
dimostrato un po' carente nell'organizzazione di arrivi, partenze e
della sala da pranzo dove spesso eravamo costretti fare lunghe code
per raggiungere i buffet. Per fortuna almeno si mangiava bene e
l'animazione italiana non era male!
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