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Breve descrizione del
viaggio: Quest'anno abbiamo scoperto un'altra isola
delle cicladi: Kythnos. Cercavamo un poto non troppo lontano da
Atene, visto che quest'anno abbiamo scelto
l'aereo per arrivare, ma anche un posto non troppo
affollato. Cercando un po' sulle cartine, abbiamo scelto Kythnos,
raggiungibile in 2.30h dal Pireo e in 1.30 h da Lavrio. La ricerca
dell'alloggio per� si � rivelata alquanto difficile: non si poteva prenotare
nulla su Internet e telefonando abbiamo scoperto che NESSUNO a Kythnos parla
inglese!!! E per nessuno intendo dire: neanche all'ufficio turistico... Per
fortuna, nel nostro palazzo abita un gentile signore ultraottantenne greco
il quale in cambio di un bicchiere di vino e molte chiacchiere ci ha fatto
la telefonata.
Bene, siamo arrivati a Kythnos: si arriva a Merichas, un porticciolo molto
carino, con varie taverne e locali, due supermercati e due negozietti. Si
affittano molte stanze a Merichas, ma noi volevamo stare in spiaggia! quindi
ci siamo fatto portare con il pullman a Episkopi, una baia a tre chilometri,
dove ci attendeva la signora Pelaghia nella sua casa. Molto carino il tutto,
stanza con vista mare e balcone (tutto a ovest, quindi tutto
tramonto!!!!!!!), a 100 metri dalla spiaggia. Il marito ci ha portato un
gustosissimo melone dall'orto... cos'altro si pu� desiderare? Un bagno! La
spiaggia � sabbia mista a ciottoli, con vari alberi che danno ombra. L'isola
� soprattutto frequentata da greci che hanno la
curiosa abitudine di andare in spiaggia dalle 12.00 alle 17.00, quindi noi,
che amiamo la siesta, abbiamo trovato la spiaggia
sempre libera - una pacchia! Una volta stabilito il
domicilio, abbiamo
cominciato a girare l'isola: soprattutto con il pullman, ma anche con il
motorino che abbiamo affittato un paio di volte.Oltre a Merichas, ci sono
due-tre paesi che vale la pena visitare: Hora, in montagna, la vecchia
capitale, piena piena di locali e bar che invadono ogni angolo del
villaggio. Noi infatti siamo fuggiti... Poi c'� Dryopida, un paesino in
montagna con i tetti di tegole rosse, molto bello e caratteristico, con
belle chiese, una grotta da visitare e anche il muse di arte bizantina
(praticamente una stanza) e delle ottime taverne (per superare lo scoglio
linguistico abbiamo giocato alla "vecchia
Fattoria" facendo il verso dell'animale che volevamo mangiare....) Poi siamo
stati a Kanala, molto grazioso, sulla costa est dell'isola, dove a
Ferragosto si svolge una bella cerimonia con processione e benedizione delle
barche. Ci sono molte case affittate a turisti e delle spiaggette davvero
carine. Inoltre c'� Loutra che ha anche delle sorgenti termali, ma il bagn
termale dispone solo di vasche alle quali vieni accompagnato da infermiere
attempate... abbiamo desistito e non
siamo neanche andati alle sorgenti naturali. Inoltre, a Loutra, c'� una
piccola casa veneziana, ristrutturata, memoria dell'occupazione veneziana
dell'isola nel '300. Loutra per� non ci � piaciuta: sembra un
mero attracco turistico senza che ci sia un vero paese. Una delle attrazioni
dell'isola � la spiaggia di Kolona, una lingua di sabbia baciata da entrambi
i lati dal mare, molto suggestiva, soprattutto al
tramonto. Per� si raggiunge solo in barca o a piedi (� lunga!) e non c'� un
filo d'ombra....
Il paesaggio di Kythnos � brullo e ventoso, con pochi alberi, ma le colline
terrazzate hanno decisamente il loro
fascino. Ad ogni angolo c'� una chiesetta, sembra che siano pi� chiese che
abitanti!
Come avrete capito, abbiamo fatto vita molto tranquilla, che � esattamente
quello che volevamo fare, ma per chi ha voglia di andare per locali,
ballare etc. trova qualche svago! Dicono che a
Kythnos producono vino e vivono di pesca, ma come spesso nelle cicladi,
il pesce � surgelato, e il vino � poco: spesso �
solo per consumo proprio! Siamo stati bene nella
nostra bella baia, abbiamo fatto
lunghissime passeggiate (grazie al vento non si soffre mai il caldo!),
lunghe nuotate, e ottime mangiate, proprio come piace a
noi.E' un posto ancora tranquillo, ma si vede che stanno costruendo
casette
dappertutto....
Ci tornerei? Si, con grande piacere!
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