|
Per la quarta
volta si ritorna in Grecia, dopo aver fatto nel 2006 il giro del
Peloponneso, con le isole
di Elafonissos e Kythira.
Partenza il 23 agosto da Ancona con Minoan Lines, diventata ormai la
nostra compagnia abituale di
navigazione. Arriviamo a Patrasso il giorno seguente alle 15.00, ci
mettiamo in viaggio alla volta del
Pireo, incontriamo un po’ di coda sull’autostrada, facciamo una
sosta rapida a Corinto per qualche
foto (l’avevamo già vista nel 2006). Arriviamo verso le 19 nei
pressi del Pireo, mangiamo una pizza
greca squisita, e, cercato un albergo nelle vicinanze (40 euro)
passiamo la notte. Il giorno dopo
abbiamo la nave (Dimitroula) per le ore 16,00 diretta a Lipsi con
fermata a Patmos – Arrivo a Lipsi
previsto: ore 3,00 di notte. La Dimitroula è una nave spartana
originaria “Italiana” almeno, dalle
scritte in italiano abbiamo pensato che sia stata ceduta alla
Grecia. Le cabine sono tutte senza bagno,
con il solo lavandino e la pulizia è quello che è. Arriviamo a Lipsi
alle 3,30 e ci mettiamo alla ricerca
dell’Hotel Aphrodite, troviamo una stanza / studio bellissima pulita
con bagno, doccia, TV,
frigorifero e lavello.

Hotel Aphrodite
La stanza si affaccia sulla spiaggia di LENDOU, come quasi tutte le
stanze dell’Hotel, paghiamo 50
euro a notte compresa prima colazione. La spiaggia di Lendou (quella
del paese) è molto carina con
acqua cristallina, ideale per fare il primo o l’ultima bagno la
sera, quando si torna a casa.
- Mercoledì 27 agosto: andiamo a zonzo per conoscere l’isola con la
nostra Panda 4x4, trovata
l’indicazione per la spiaggia di KATSADIA la raggiungiamo e ci
passiamo la giornata, in realtà
sono 3 calette molto carine e con poca gente, la prima, vicino ad un
canneto è la più grande. Mare
bellissimo, a nuoto abbiamo raggiunto anche una piccola isoletta di
fronte. Per chi vuole c’è anche
una piccola taverna per mangiare e bere qualcosa. La sera abbiamo
cenato al Ristorante Yiannis con
tavolini che danno direttamente sul mare, ottima cena con insalata
greca e pesce fresco. Spesa in due:
24 euro.
- Giovedì 28 agosto: ci dirigiamo alla volta della spiaggia “più
famosa dell’isola”: PLATIS
GIALOS, spiaggia sabbiosa con mare cristallino non affollatissima
come avevamo letto (ma forse
era per il periodo) abbiamo fatto snorkeling e giocato a
racchettoni, in compagnia di un gruppetto di
anatre molto carine, che ogni tanto dopo aver fatto la siesta
comparivano sulla spiaggia.

Platis Gialos
La sera, prima di cena abbiamo girato per il centro di Lipsi, molto
caratteristico e con la bellissima
chiesa, di Aghios Ioannis Theologos chiusa, ma che abbiamo visitato
il mattino dopo e scattato
numerose foto. L’isola è piena di piccole chiesette, ognuna dedicata
a un Santo. La sera ceniamo al
ristorante Calypso, che non ci ha tanto entusiasmato per la verità.

Porticciolo e
chiesa di Lipsi
- Venerdì 29 agosto: in programma gita all’isola di PATMOS Prendiamo
il catamarano alle 9,50
con arrivo alle 10,20. Affittiamo uno scooter a SKALA (il villaggio
al porto dell’isola) (10 euro al
giorno) e ci dirigiamo verso Chora il capoluogo. Chora si trova a
una distanza di 3 km dal porto e si
stende con le sue bianche case e le strette stradine, intorno al
Monastero di Aghios Ioannis
Theologo che ha la forma di un Castello medioevale. All’interno, un
complesso di costruzioni a più
piani, con cortili, stretti corridoi e gallerie. La stanza del
tesoro del Monastero, è ricca di cimeli:
Icone e oggetti sacri in oro e argento. Dopo il monastero, abbiamo
visitato la Grotta dell’Apocalisse
che si trova a metà strada tra Chora e Skala ed è il luogo dove
Giovanni il teologo scrisse la sua
Apocalisse. Il poco tempo che ci è rimasto l’abbiamo dedicato a
girare altri piccoli monasteri, con
qualche puntatina ai villaggi di Kabos e Grikos, quest’ultimo sul
mare e molto pittoresco, dove
abbiamo fatto un bagno.

Vista di Patmos
dal castello
La sera abbiamo preso il traghetto “Kalymnos” alle 17,30 (ma è
arrivato in ritardo di 2 ore…) per
ritornare a Lipsi. Durante il viaggio abbiamo visto a poca distanza
4 delfini.
Tornati a Lipsi, dopo una rinfrescante doccia, siamo andati mangiare
da “Pafko” un ristorantino con
terrazza sul mare niente male, forse ancora meglio di Yiannis.
Ottimi i primi piatti (come le farfalle
alla “pafko” con panna e feta), con ottimo pesce. Prezzo sempre
intorno ai 30 euro max.
Sabato 30 agosto: In programma gita alle 5 isole: (approfittando
anche del mare abbastanza calmo -
a Lipsi soffiava vento da nord tutti i giorni) Makronis, Aspronisia,
Tiganakia, Marathi e Arki.
Sono 2 le barche che effettuano il giro il “Rena” e il “Margarita”
Costo 15 euro, con ritorno verso
le 18,30. Noi abbiamo optato per il Rena, partiti verso 11 abbiamo
fatto la prima tappa ad
Aspronisia, gettata l’ancora siamo stati un’ora a fare snorkeling,
c’è una bellissima spiaggetta di
grossi ciotoli bianchissimi e un mare cristallino. Vicino c’è anche
una piccola grotta da fare
sott’acqua per poi passare dall’altra parte.

Aspronisia
Seconda tappa Tiganakia, con sosta di un’altra mezz’ora, mare
stupendo e turchese, uno snorkeling
magnifico. Terza tappa Isola di Marathi più grande con molte
tavernette lungo la spiaggia. Qui
abbiamo fatto una sosta di 2 ore e mezza, abbiamo mangiato qualcosa
in una delle tavernette (la
seconda più piccolina e con sedie e tavolinetti azzurri, i prezzi
ovviamente sono un po’ altini rispetto
a Lipsi) – siamo andati poi ad esplorare a piedi l’isoletta, con
visita ad una deliziosa chiesetta che
domina tutta la baia. (2 ore e mezza per la verità sono un po’
troppe, avremmo preferito soste più
lunghe nelle altre tappe).
Quarta tappa, l’isola di Arki, piccola isola con pochissimi
abitanti, abbiamo preso da bere in uno dei
tre bar presenti al porto e poi ci siamo messi ad esplorare l’isola,
anche se qui il tempo era di solo 1
ora. Anche qui carinissima la chiesetta presente al termine della
strada a destra del porto. Ultima e
quinta tappa: Makronis, con bagno nei pressi di due bellissime
grotte, purtroppo erano quasi le 19,00
e sarebbe stato preferibile andarci di mattino, per vedere meglio
sott’acqua.

Grotte Makronis
Ritorniamo a Lipsi verso le 19,30 ci dirigiamo al nostro hotel
stanchi ma soddisfatti della bellissima
gita. Ceniamo stavolta al ristorante “La Nave” nel centro della
chora dove abbiamo preso un
souvlaki squisito e vino retsina.
Domenica 31 agosto: cerchiamo la località di Kimissi, e incontriamo
i 2 simpaticissimi ragazzi
francesi (che avevamo conosciuto il giorno prima sul Rena) che come
noi cercavano la località,
conosciuta sop. perché ci abitava fino al 2003 un vecchio eremita,
che a detta di tutti gli abitanti
dell’isola era molto cordiale e parlava con tutti i turisti.
Prendendo la strada per Platis Gialos a un
certo punto giriamo a sinistra per una strada che si inerpica fino
ad arrivare al grande monastero,
nonché cimitero dell’isola, per poi scendere fino ad arrivare al
porticciolo / Baia di Kimissi, qui
troviamo la chiesa della Madonna Assunta presso una fonte di acqua
fresca, la chiesa contiene una
teca con le ossa dei monaci martirizzati durante la conquista turca.
La chiesetta poi ospita anche
alcune foto di “Filippa” (Filippo) l’eremita, una è anche con un
gatto in braccio. Segno che amava
gli animali. Dopo esserci fermati un’oretta nella piccola spiaggetta
e aver fatto un bagno rinfrescante,
ci dirigiamo per un bellissimo sentiero in mattoncini che sale tutto
lungo il versante destro della baia
fino ad arrivare, dopo una mezz’oretta di cammino, alla “casa” di
Filippa ora diventata in parte una
chiesetta con tante icone di santi e le classiche candeline. Da li
si gode di una vista spettacolare che
da sul mare e sulle isole di fronte.

Casa di Filippa
Dopo aver fatto alcune foto, scendiamo verso la baia e poi
soddisfatti della giornata ritorniamo in
macchina e torniamo verso l’albergo. Ceniamo stavolta al ristorante
“Gyros” sotto all’Hotel
Poseidone, dove prendiamo due buonissimi “PitaGyros”, spendendo
niente: 14 euro in due, con birra
Mythos. La sera ci aspetta la “Festa del vino” di Lipsi, una festa
con canti e balli tipici che ci hanno
piacevolmente intrattenuto fino alla 1,30 di notte. Il vino di Lipsi
è un vino marsalato che si sposa
con i dolci, durante la festa è stato offerto in caratteristici
bicchieri a tutti.

Lipsi – festa
del vino
Lunedì 1 settembre: Ci mettiamo alla ricerca della spiaggia di
Toyrkomnima, vicina a quella di
Chochlakoura (di cui parlerò dopo), inserisco sempre “ricerca” in
quanto le spiagge sono segnalate
solo da cartelli presenti in paese, ma poi dopo occorre cercarle, ma
questo secondo noi è una delle
tanto piacevoli cose di quest’isoletta magica. Ci dirigiamo per un
sentiero sterrato vicino alla
spiaggia di Chochlakoura e alla fine la troviamo. Una caletta
deliziosa con solo 2 persone e noi.
Fondale pieno di pesci, compreso un bellissimo pesce pappagallo. La
sera ceniamo al ristorante
“Teologos” con specialità solo a base di pesce non siamo però
rimasti entusiasti.
Martedì 2 settembre: Ci mettiamo stavolta alla ricerca della
spiaggia di Monodendri la troviamo
dopo un po’ di difficoltà. La strada che vi arriva è sterrata e non
si può fare altro che a piedi,
continuando ad aprire e chiudere vari cancelletti che servono per
non fare uscire le capre. (a
proposito l’isola ne è piena! – Con i loro campanacci tengono
compagnia anche la sera) Dopo circa
mezz’ora di cammino arriviamo e ci rechiamo subito verso “l’olivo”
solitario, che sembra dominare
il mare sottostante, scopriamo poi non essere un olivo ma una specie
appartenente ai sempre verdi.
Dopo di che ci fermiamo in una delle 2 bellissime calette e facciamo
snorkeling per tutto il
pomeriggio. Incontrando miriadi di saraghi, di occhiate e di
ricciole.

Monodendri
La sera ritorniamo a cenare al ristorante La Nave, purtroppo
stavolta siamo stati meno fortunati,
ehm.. abbiamo trovato nei piatti ospiti poco appetitosi e siamo
stati costretti ad andarcene.
Mercoledì 3 settembre: Seconda gita alle 5 isole, ma stavolta sul “Margarida”,
partenza ore 10,30
– le isole sono le stesse, ma questa volta la prima tappa è Makronis,
dove si possono vedere le grotte
con la luce del pieno giorno. Purtroppo non si è potuta fermare ad
Arki, perché non c’era posto per
l’attracco. Tutto sommato le 2 barche si equivalgono, forse il Rena
offre più tempo a disposizione.
Rientriamo a Lipsi alle 18,30 circa. Ceniamo nuovamente al
ristorante “Gyros” prendendoci il nostro
amato Pitagyros.
Giovedì 4 settembre: Decidiamo di fare visita a Leros, prendiamo il
Flying Dolphins delle 9,50 e
alle 10,30 circa siamo ad Aghia Marina –il capoluogo-. Abbiamo
subito notato che l’architettura del
paese si discosta un po’ da Lipsi e da Patmos

Leros – veduta
dal castello
Decidiamo di affittare uno scooter (12 euro tutto il giorno) e di
far tappa al borgo di Platanos che
praticamente si unisce ad Aghia Marina, il borgo è costituito in
prevalenza da imponenti palazzi
pubblici in stile neoclassico, dominato dal Castello della Madonna,
-seconda nostra meta- che
sorge sulla cima del colle Apitiki a 300 mt di altitudine.

Leros – Pandeli
Castle
Qui si trova la
Chiesa della Madonna con la sua bella e grande iconostasi dorata e
vecchie pitture
sacre. Dopo la visita al castello e alla chiesa ci dirigiamo verso
Panteli, un pittoresco paesino di
pescatori subito dopo Platanos con una bella spiaggia, dove abbiamo
fatto un piacevole bagno.
Inforcato lo scooter ci dirigiamo a Lakki che è il più grande porto
naturale del Mediterraneo
orientale con una puntatina a Xirocampos un carinissimo paese sul
mare, con un antico castello –
Paleokastro- Torniamo indietro e ci dirigiamo verso Kouloyki dove
troviamo la chiesetta di Ag.
Spyridonas, che si trova al termine della strada, vicino al Museo
Militare (purtroppo trovato chiuso).

Leros -
Chiesetta di Ag.Spyridonas
La chiesetta si trova al termine di una scalinata in roccia, molto
carina e diversa dalle altre chiesette.
Purtroppo il tempo scorre e dobbiamo ritornare sui nostri passi… Una
visita al paese di Krithoni e di
Alinda, due piccoli paesi che si affacciano sul mare con –sop.
Alinda- spiaggette incantevoli.
Purtroppo non siamo riusciti a vedere Partheni, il paese più
settentrionale dell’isola con il suo
villaggio preistorico risalente al 3.800 a.C. Ritorniamo ad Aghia
Marina e a malincuore prendiamo
l’aliscafo delle 16,30 che ci riporta a Lipsi. Mi metto a pescare al
porto con la pasta alle sarde,
prendo alcuni saraghi che poi lascio andare. La sera ceniamo ancora
nel nostro ristorante preferito:
“Pafko” .
Venerdì 5 settembre: Andiamo alla spiaggia di Chochlakoura,
bellissima spiaggia ci ciotoli con
mare color turchese (ma va? ☺) – scopriamo girando per il sentiero a
lato della spiaggia una
bellissima caletta di ghiaia e sassi dove ci fermiamo subito perché
veramente incantevole, c’erano
solo 2 persone, verso le 19 mi sono messo a pescare in uno scoglio
vicino, dove quasi per caso ho
visto nuotare vicino a dove avevo messo il retino dei pesci, una
bellissima Murena che aveva proprio
la tana in un anfratto.
Beh… ho praticamente smesso di pescare per darle da mangiare la
pasta alle sarde di cui andava
ghiotta!

Spiaggia di Chochlakoura
Caletta vicino Chochlakoura
La sera torniamo a mangiare (per la 2. Volta) da Yiannis, prendendo
degli ottimi spiedini di pesce
misto. In pratica Yiannis e Pafko sono i due migliori ristoranti
dell’Isola…. Spesa sempre max. 30
euro in due.
Sabato 6 settembre: Beh…. Torniamo nella nostra magnifica caletta
vicino a Chochlakoura, dove
passiamo un’incantevole giornata fatta di snorkeling… per finire con
pesca di saraghi (lasciati poi
liberi) in compagnia della nostra amica Murena. Ultima cena…
purtroppo… e dove andiamo: da
Pafko…

Murena
Domenica 7 settembre: giorno della nostra partenza…. Sigh…. abbiamo
la Dimitroula la sera alle
20,30, George, (il proprietario del nostro albergo) ci lascia la
camera fino alla partenza, perciò
decidiamo di andare a Platis Gialos per concludere in una delle più
belle spiagge dell’isola.
Lasciamo la spiaggia alle 17,30, arriviamo in albergo e prepariamo
le nostre cose… veniamo a
sapere per caso che la Dimitroula ha ben 3 ore di ritardo, per via
del mare grosso…. Vabbeh…
passiamo la serata al bar vicino al ristorante Gyros, la macchina
era già pronta al porto. Ci
imbarchiamo alle 23,40, lasciamo così Lipsi soddisfatti di
quest’altro bellissimo viaggio in Grecia.
L’isola secondo noi ha il più bel mare della Grecia… ma… forse
abbiamo detto così anche per altre
isole…
Alcune note
“pittoresche”
- L’isola di Lipsi è letteralmente piena di italiani… meno male che
noi siamo stati tra agosto e settembre perché ci hanno detto che
luglio e
agosto si incontrano solo i nostri compatrioti. (o quasi…. non
esageriamo…) Questo perché, abbiamo scoperto che comprar casa a
Lipsi è
facilissimo e il costo per mq è di solo 900 Euro! Quindi molti si
sono fatti la seconda casa.
- Durante le 2 gite alle 5 isole effettuate con il “Rena” e il
“Margarita” abbiamo avuto tra gli altri una coppia di italiani
(mezza età) che
purtroppo ci ha un po’ rovinato le gite, in quanto erano la classica
coppia “so tutto mi” e sop. Lui faceva il giro di tutti i turisti
imbarcati
subissandoli di “spiegazioni” di tutto ciò che vedevamo. Solo alcuni
(tra cui noi) ignorandoli l’hanno scampata (in parte) – Il giorno
dopo
con i 2 francesi che abbiamo rivisto ci abbiamo scherzato sopra. ☺
Consiglio: visitate l’isola a settembre!
Daniel.
Daniele.giuliani@rcm.inet.it
|